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SimMan® 3G: dalle origini a oggi

Una linea temporale della sicurezza dei pazienti

Le iniziative per la sicurezza dei pazienti si sono notevolmente evolute negli ultimi 20 anni. A ciascun traguardo nel miglioramento della sicurezza dei pazienti, alcune delle migliori organizzazioni sanitarie al mondo si sono rivolte alla simulazione come metodo di training. Esiste una soluzione di training che è sempre stata disponibile per tutti gli allievi, tanto che gli studenti di infermieristica e di medicina hanno iniziato a chiamarla per nome: SimMan di Laerdal.

Il SimMan di oggi non è uguale a quello su cui molti infermieri e medici hanno originariamente fatto pratica. Nel contesto di alcuni fondamentali traguardi nella sicurezza dei pazienti, ripercorriamo all’indietro la nostra storia, dai più recenti progressi di SimMan fino alle sue origini.

2021

Tra le altre cose, la pandemia di Covid-19 ha riportato l'attenzione sulla riduzione delle disparità sanitarie negli Stati Uniti. Tra tutti gli infettati dal coronavirus, le persone che si sono trovate a sostenerne un peso sproporzionato non sono di razza bianca, non sono anglofone e sono socio-economicamente svantaggiate.1 La non equità nell’assistenza è una preoccupazione di vecchia data nel settore dell'assistenza sanitaria e il Covid-19 ha portato una maggiore consapevolezza sul problema.

Per poter migliorare la qualità dell'assistenza e aiutare gli allievi a sviluppare le competenze necessarie per trattare le diverse popolazioni di pazienti, Laerdal ha lanciato SimMan 3G PLUS.  Questa soluzione modulare e sostenibile offre delle pelli intercambiabili per il viso e una gamma di tonalità per riflettere la diversità dei pazienti reali, utilizzando un unico simulatore.

2018

Un grande vantaggio offerto dalla simulazione è offrire agli allievi l'opportunità di allenarsi mediante un training specifico e reale, con attività altrimenti difficili da praticare. Laerdal ha riconosciuto il bisogno di poter svolgere un training a livello di team multidisciplinare rivolto a specialisti endovascolari, team del laboratorio di cateterismo e operatori sanitari preospedalieri, ecco perché ha sviluppato SimMan Vascular. Basato sulla piattaforma SimMan 3G di Laerdal, dotato della tecnologia di simulazione endovascolare VIST® di Mentice, SimMan Vascular è un simulatore integrato per dei pazienti in emergenza e per le procedure endovascolari.

2016

Nel 2016 Laerdal ha sviluppato SimMan ALS, una soluzione mobile e durevole in grado di soddisfare le esigenze degli operatori di pronto soccorso pre e ospedaliero. SimMan ALS può essere utilizzato in combinazione con Laerdal-SonoSim Ultrasound Solution, LiveShock o ShockLink per soddisfare i requisiti di training specifici dei clienti. 

2015

Nel 2016, uno studio della Johns Hopkins ha calcolato che negli Stati Uniti più di 250.000 decessi all’anno sono imputabili a errore medico.2 Questi risultati sono stati sorprendenti, perché il numero delle vittime ha messo gli errori medici al terzo posto delle cause principali di morte, dopo le malattie cardiache e il cancro.3 L'anno precedente, il National Council of State Boards of Nursing (NCSBN) ha pubblicato uno studio che dimostrava che la simulazione può sostituire efficacemente fino al 50% delle ore tradizionali di pratica clinica, nel programma di studi infermieristici prima dell'abilitazione professionale.4


In seguito a questi due studi, è risultato lampante che le organizzazioni e gli operatori sanitari al loro interno stavano attivandosi per contrastare il problema. Inoltre, a questo punto, le persone hanno cominciato a prendere consapevolezza delle questioni che potrebbero interessare loro e la loro salute.

2014

Nel 2014, Laerdal ha lanciato SimMan 3G Trauma. Questo simulatore è stato sviluppato tenendo in considerazione le necessità del training sui traumi gravi, in particolare negli ambienti militare e preospedaliero. SimMan 3G Trauma offre ai clienti la possibilità di simulare arti amputati, accesso all'infusione intraossea sternale (IO) e controllo delle emorragie. Queste funzionalità, tra molte altre, aiutano a plasmare per gli allievi uno scenario realistico di emergenza con trauma.

2013

Con il diffondersi delle iniziative per la sicurezza dei pazienti negli ospedali, anche l’esercito si è impegnato per migliorare la portata e il realismo del training in ambito militare. Nel 2013, Laerdal ha introdotto SimMan 3G Mystic, un simulatore progettato specificamente per l'esercito degli Stati Uniti. SimMan 3G Mystic è progettato specificamente per soddisfare le esigenze di training per lo standard TCCC (Tactical Combat Casualty Care). SimMan 3G Mystic è disponibile solo per i clienti statunitensi. Laerdal è orgogliosa di sapere che sta offrendo ai soccorritori militari la possibilità di allenarsi sui migliori standard possibili.

2010

Nel 2010, Laerdal ha lanciato SimMan Essential. SimMan Essential offre le funzionalità cliniche complete per insegnare le competenze principali nella gestione delle vie aeree, della respirazione, nella gestione cardiaca e della circolazione. Con l’offerta di una gamma di simulatori ampliata, Laerdal ha dato ai clienti la possibilità di scegliere una soluzione su misura per le specifiche esigenze. Poco tempo dopo SimMan Essential veniva considerato un elemento comune nella formazione all'interno del servizio medico d’emergenza, dell'esercito e del pronto soccorso ospedaliero.

2009

Dopo aver compreso la necessità di avere un simulatore in grado di offrire delle risposte fisiologiche ad alta fedeltà per essere utilizzato in un ambiente in situ, ossia un ambiente clinico reale, Laerdal ha sviluppato SimMan 3G . Questo membro della famiglia di prodotti SimMan è in grado di mostrare sintomi neurologici e fisiologici e può essere facilmente reso portabile con la tecnologia wireless. SimMan 3G offre agli educatori la flessibilità necessaria per eseguire training sulle competenze di base e avanzate, in un ambiente rivolto ai team.

2004 - 2007

The Human Factor (2004) ha messo in evidenza l'importanza del lavoro di team e della comunicazione.7 Tra le raccomandazioni per ridurre gli errori troviamo l'uso dello strumento SBAR (Situation, Background, Assessment, Recommendation) e tattiche di comunicazione a circuito chiuso.

Nel 2006, l'Agency for Healthcare Research and Quality (AHRQ) ha lanciato l’approccio TeamSTEPPS (Team Strategies and Tools to Enhance Performance and Patient Safety). Questi approfondimenti sono stati ideati per fungere da standard nazionale per il training di team nel settore sanitario.8 Poco dopo, nel 2007, l'istituto QSEN (Quality and Safety Education for Nurses) ha creato le QSEN Competencies. Tali competenze possono essere applicate in una moltitudine di ambienti per far sviluppare agli infermieri le conoscenze, le competenze e gli atteggiamenti necessari a migliorare continuamente la qualità dell'assistenza sanitaria.9

Ciascuna di queste iniziative ha evidenziato il fatto che la comunità sanitaria aveva iniziato a intervenire sulle minacce alla sicurezza dei pazienti. 

2001

Nel 2001, l'IOM (Institute of Medicine) ha pubblicato il rivoluzionario rapporto "Crossing the Quality Chasm: A New Health System for the 21st Century.” In risposta alla stima annuale di 98.000 decessi negli ospedali degli Stati Uniti a causa di errore medico, l'IOM ha definito sei obiettivi per fornire un'assistenza di qualità. L'IOM afferma che l'assistenza sanitaria dovrebbe essere: sicura, efficace, incentrata sul paziente, tempestiva, efficiente ed equa.10 L'IOM ha portato il problema della sicurezza dei pazienti alla massima attenzione dei responsabili delle politiche sanitarie, mettendo in moto i suoi piani.

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